e-commerce in Italia«L’e-commerce è l’unico settore che registra una crescita a due cifre, e le previsioni ci indicano che continuerà ad espandersi. Dalla nascita della Rete e dell’e-commerce ad oggi, l’evoluzione è stata rapida e, grazie alle nuove tecnologie e alla diffusione dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’Internet delle cose, la crescita che registreremo nel prossimo decennio sarà sempre più rapida e significativa». A spiegarlo è la Casaleggio Associati, in un documento intitolato “Rapporto e-commerce in Italia 2018”, nel quale si sottolinea che «per riuscire a sfruttare al meglio questo momento, è indispensabile che le aziende italiane siano in grado di intercettare i trend in atto e di far fronte all’evoluzione del mercato».
Lo studio specifica che «i marketplace si affermano come canale principale per gli esercenti che vogliono vendere all’estero e i grandi player occidentali, come Amazon, inaspriscono la loro competizione con quelli asiatici, come Alibaba e JD.com, con una strategia globale supportata da azioni e investimenti locali sempre più importanti». Di conseguenza, «per sopravvivere in questo scenario è necessario investire sul futuro e mettere il cliente al centro in tutte le fasi del processo, promuovendo l’integrazione tra on e off line, la massimizzazione del lifetime value e dello share of wallet, l’advertising customizzato sulle esigenze dei singoli momenti di vita delle persone, la consegna a misura del cliente e gli acquisti automatizzati».
Il rapporto illustra quindi le cifre dell’e-commerce mondiale. I siti Internet nel 2017 sono arrivati a quota 1,33 miliardi e sono 4 miliardi le persone che vi hanno acceduto (+10% rispetto al 2016). Risultano essere circa 1,79 miliardi, invece, gli internauti che hanno effettuato acquisti online, cifra che si prevede in aumento a 2,21 miliardi nel 2021. Il valore totale del mercato e-commerce al dettaglio è stato inoltre di 2.290 miliardi di dollari, il +23,2% in più dell’anno precedente e pari al 10% del totale del valore delle vendite retail (+1,3% rispetto all’anno precedente). Anche in questo caso si prevede una crescita, entro il 2021, a quota 16%. Il valore dell’e-commerce in Europa è stato stimato invece a 602 miliardi di euro, sempre per il 2017 (+14% rispetto al 2016); in Italia, il mercato B2C ha generato invece un fatturato di 35,1 miliardi di euro (+11% rispetto al 2016).
Infine, non vengono specificati nel testo dati relativi alla farmacia, ma si evidenzia come il macro-settore “salute e benessere” abbia registrato la crescita più alta in termini di fatturato (+39%), seguito dalla moda (+28%), dagli alimentari (+24%), dall’elettronica di consumo (+21%) e da “casa e arredamento” (+19%).

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