ddl concorrenza farmacieCe la farà il disegno di legge sulla Concorrenza a vincere la lotta contro il tempo e ad evitare che la sua approvazione al Senato slitti a settembre, dopo cioè la pausa estiva prevista per i lavori parlamentari? La domanda è lecita, dal momento che l’esame del provvedimento – che è stato licenziato in terza lettura dalla Camera con alcune modifiche e che per questo necessita di un ulteriore passaggio a Palazzo Madama – è stato programmato dalla conferenza dei capigruppo nei giorni che vanno da martedì 1 agosto a giovedì 3 dello stesso mese. A riferirlo è l’agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor Plus, che fa sapere inoltre come «nella stessa settimana, e sempre ove conclusi in commissione saranno esaminati anche i Ddl di rendiconto e di assestamento». Il nodo resta proprio quello dei lavori nelle commissioni parlamentari: occorrerà verificare se le poche settimane che mancano alla fine del mese di luglio saranno sufficienti per consentire ai senatori di completare i loro lavori ed inviare il testo all’Aula. In teoria ciò è realizzabile in modo abbastanza agevole: nel corso della quarta lettura prevista al Senato, infatti, non sarà necessario rivalutare il provvedimento nel suo complesso. I parlamentari saranno chiamati infatti a discutere e votare unicamente i commi dell’articolo unico che sono stati modificati dai deputati a Montecitorio. A frenare, dunque, più che reali problemi legati al Ddl Concorrenza potrebbero essere o un intasamento di provvedimenti in commissione, oppure la volontà prettamente politica di qualche gruppo di rallentare ulteriormente l’approvazione. Il che significherebbe ritardare ancora il via libera ad un testo che attende ormai da anni di entrare in vigore.

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