Secondo l’agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor Plus le commissioni Finanze e Attività produttive non modificheranno il testo del Ddl Concorrenza rispetto a quello approvato al Senato.

ddl concorrenza farmacieSono 368 gli emendamenti che sono stati presentati presso le commissioni Finanze e Attività produttive della Camera al disegno di legge sulla Concorrenza che in queste settimane è al vaglio dei deputati per una terza lettura, dopo che proprio Montecitorio aveva approvato il testo una prima volta alla fine del 2015 e dopo il via libera giunto al Senato circa un anno e mezzo più tardi. L’agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor Plus ha spiegato infatti che le proposte di modifica sono state avanzate principalmente dal Movimento 5 Stelle, che ne ha presentate 96. Quindi 71 sono arrivate da Sinistra Italiana, 60 dalla Lega Nord, 39 da Forza Italia, 31 dal Movimento Democratico e Progressista, 22 dal Partito democratico, 15 da Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, e altri da Scelta Civia, minoranze linguistiche, gruppo misto e altre formazioni politiche.
Tuttavia, la stessa agenzia riferisce quanto trapelato da «fonti parlamentari», secondo le quali le commissioni Finanze e Attività produttive della Camera licenzieranno il Ddl Concorrenza entro la prossima settimana, «senza correzioni rispetto al testo approvato dal Senato». Il che vorrebbe dire che nessuno degli emendamenti presentati dovrebbe essere approvato: un modo per sveltire la procedura in attesa che, il prossimo 26 giugno, il provvedimento passi al vaglio dell’Aula. La ripresa dei lavori è in ogni caso prevista proprio per la prossima settimana.

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