credifarmaBanca IFIS comunica di aver ricevuto, il 23 maggio 2018, l’autorizzazione da parte di Banca d’Italia per l’acquisizione di Credifarma S.p.A., società che svolge attività di sostegno finanziario alle farmacie.
E’ quanto riportato da una nota dello stesso istituto sottolineando che «il perfezionamento dell’operazione, che porterà Credifarma S.p.A. nel perimetro del Gruppo Banca IFIS, è previsto nel corso dell’estate».
Il gruppo fa inoltre sapere che sono previste tre fasi da eseguire in via contestuale, ovvero, l’acquisizione della totalità delle quote detenute da UniCredit e da BNL – Gruppo BNP Paribas, pari nel complesso al 32,5% del capitale sociale di Credifarma; l’acquisizione di una parte dell’attuale quota detenuta da Federfarma per il 21,5% del capitale; ed infine, l’aumento di capitale riservato a Banca IFIS finalizzato a dotare Credifarma di una solida base patrimoniale ai fini regolamentari e per futuri piani di sviluppo.
Al termine dell’operazione, Credifarma sarà partecipata da Banca IFIS per il 70% e da Federfarma per il 30%.
L’ok da Banca d’Italia è arrivato a distanza di quattro mesi dall’annuncio della sottoscrizione degli accordi per l’acquisizione della società finanziaria dei farmacisti titolari di farmacia.
«L’obiettivo dell’acquisizione di una partecipazione di controllo in Credifarma, applicata alla competenza che abbiamo sviluppato nel settore, è di diventare il leader della finanza specializzata alle farmacie in Italia” commentò al tempo Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS. “Grazie alla forte integrazione ed alle rilevanti sinergie con la già consolidata divisione Farmacie del Gruppo, Credifarma potrà diventare il punto di riferimento per il supporto finanziario, lo sviluppo e l’utilizzo degli strumenti digitali al servizio del settore farmaceutico italiano».
«Gli accordi per il rilancio di Credifarma sottoscritti da Federfarma con Banca IFIS permetteranno alla finanziaria di assicurare alle farmacie nuovi prodotti finanziari, mirati alle specifiche esigenze di ciascun titolare e capaci di dare un grande contributo alla sostenibilità e al potenziamento delle farmacie come anche allo sviluppo della rete delle reti». Ad affermarlo fu il presidente di Federfarma Marco Cossolo, a pochi giorni di distanza dall’accordo, esprimendo la propria soddisfazione per l’operazione ed indicando la rosa di nuovi prodotti finanziari fruibili dalle farmacie.

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