credifarmaLa roadmap della riorganizzazione degli assets societari scandisce il ritmo di un orologio svizzero ed infatti Banca IFIS ha fatto sapere che «a seguito del completamento dell’iter istruttorio della Banca d’Italia e della relativa autorizzazione rilasciata in data 23 maggio, l’istituto ha completato l’operazione di acquisizione della maggioranza di Credifarma S.p.A.».
«Banca IFIS – si legge nel comunicato diramato il 2 luglio 2018 – diventa dunque proprietaria del 70% di Credifarma S.p.A., mentre il 30% rimane a Federfarma, con la quale l’istituto ha firmato una partnership strategica pluriennale al fine di promuovere il ruolo di Credifarma in favore degli associati di Federfarma e del mercato nazionale delle farmacie».
Ad esprimere soddisfazione è lo stesso Alberto Staccione, Direttore Generale di Banca Ifis che dichiara: «Da banca dedicata all’impresa e specializzata nel finanziamento alle filiere produttive, abbiamo individuato nell’unione delle forze tra la già consolidata divisione Farmacie di Banca IFIS e Credifarma un’opportunità unica a vantaggio del settore delle farmacie italiane. Siamo già ampiamente al lavoro perché Credifarma possa essere il punto di riferimento per la finanza specializzata alle farmacie italiane».
Lo stesso istituto ricorda che «l’operazione è stata finalizzata attraverso l’acquisizione, da parte di Banca IFIS, della totalità delle quote detenute da UniCredit e da BNL – Gruppo BNP Paribas, pari nel complesso al 32,5% del capitale sociale di Credifarma, seguita dall’acquisizione di una parte dell’attuale quota detenuta da Federfarma per il 21,5% del capitale».
L’istituto ha completato un aumento di capitale riservato a Banca IFIS finalizzato a dotare Credifarma di una solida base patrimoniale ai fini regolamentari e per futuri piani di sviluppo.
L’operazione comporta un investimento complessivo – comprensivo dell’aumento di capitale – pari a circa 8,8 milioni di euro.
Collegandosi al sito Internet www.credifarma.it è possibile in queste ore vedere la “splash page” di riorganizzazione del Sito ufficiale dell’istituto, in attesa del lancio della nuova piattaforma.

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