Corrispettivi vending machines«Siamo in grado di annunciare che la nostra app è pronta. Saranno pertanto rispettate tutte le tempistiche che erano stato ipotizzate in precedenza». Nicola Stabile, presidente di Promofarma, fa sapere a FarmaciaVirtuale.it che lo strumento – «particolarmente atteso da un numero importante di farmacisti» – sarà dunque rilasciato «nella prima decade di febbraio e sarà a disposizione di chiunque voglia scaricarlo direttamente sul sito internet di Federfarma». Il dirigente ha confermato che la app è prevista unicamente in versione per ambiente Android (non potrà dunque essere installata sui sistemi iOS, ovvero sugli iPhone). «Abbiamo dovuto attendere un po’ per effettuare il beta-test con il ministero, ma la prova è ormai stata completata e la trasmissione dei dati è andata a buon fine senza problemi», ha spiegato. Aggiungendo che «le informazioni in nostro possesso indicano che, ad oggi, sono circa un migliaio le farmacie che ancora non hanno adottato alcuna app. Pensiamo pertanto che nel corso del 2018 queste cominceranno ad utilizzare la nostra. Inoltre, a partire dal 2019, ipotizziamo che ci possa essere uno switch anche da parte di coloro che attualmente ne usano altre». Come riportato ai propri lettori dal nostro giornale, l’obbligo di inviare telematicamente i dati dei corrispettivi realizzati tramite apparecchi automatici privi di “porta di comunicazione”, previo censimento degli stessi e acquisizione del relativo QRCODE identificativo, è scattato il 1 gennaio. Tale trasmissione deve avvenire ogni 60 giorni (i dati dei ricavi realizzati tramite la vending machine il 1 gennaio, ad esempio, devono essere inviati entro il 1 marzo). Il prezzo della app di Promofarma è stato fissato, sulla base di un abbonamento triennale con pagamento annuale, a 40 euro + Iva. Ma l’uso del software, come precisato dalla stessa Federfarma, non è necessario «qualora la prestazione venga resa a titolo gratuito, ovvero la vending machine non funzioni a moneta, bensì a gettone ed il corrispettivo venga quindi incassato direttamente, con emissione di regolare scontrino fiscale all’utilizzatore».

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