Ad un anno dallo stop deciso dal Tar, nella Regione riprende il cammino del concorso straordinario Lombardia per farmacie, con l’avvio dell’interpello.

concorso straordinario lombardiaLa Regione Lombardia ci riprova. A un anno di distanza dal primo interpello (annullato) del concorso straordinario per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche, da domenica 26 febbraio è stata avviata di nuovo la procedura, che verrà completata venerdì 3 marzo. Nel 2016 l’interpello fu infatti dapprima avviato, quindi bloccato dalla stessa amministrazione regionale, che fece sapere di aver preso la decisione «al fine di dare esecuzione, nei limiti della fattibilità tecnica, all’ordinanza del Tribunale amministrativo regionale n. 266 del 4 marzo 2016». Un paio di mesi più tardi, il 12 maggio 2016 lo stesso Tar della Lombardia aveva pronunciato un’ordinanza in merito ad un ricorso (il numero 810 del 2016) contro la Regione con il quale veniva chiesto l’annullamento «previa sospensione dell’efficacia, del decreto della Direzione Generale Welfare del 15/02/2016 n. 949 pubblicato sul BURL n. 8 del 24/02/2016, recante la rettifica del decreto n. 4770 del 10/06/2015 in merito all’approvazione della graduatoria finale dei candidati al pubblico concorso straordinario per l’assegnazione di 341 sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nei comuni della regione, nonché di tutti gli atti connessi».
Di qui il lungo stop, che però appare a questo punto superato. L’amministrazione lombarda ha ricordato che «le procedure dell’interpello sono state più volte illustrate e comunque consultabili collegandosi al sito della direzione generale Welfare». Inoltre, è stato sottolineato il fatto che «il decreto Milleproroghe, approvato definitivamente dal Parlamento, ha soppresso la durata biennale della graduatoria unica determinata dalla Commissione esaminatrice in ciascuna Regione, disponendo che la stessa debba essere utilizzata per 6 anni a partire dalla data del primo interpello effettuato per l’assegnazione delle sedi oggetto del concorso straordinario, con il criterio dello scorrimento per la copertura delle sedi farmaceutiche eventualmente resesi vacanti a seguito delle scelte effettuate dai vincitori di concorso, con le modalità indicate del medesimo articolo (legge n. 27/2012 articolo 7)».

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