Sergio Tancredi e Francesco Cappello, parlamentari M5S, hanno denunciato i ritardi nell’assegnazione delle nuove farmacie in Sicilia.

concorso straordinario farmacie-siciliaI deputati del Movimento 5 Stelle Sergio Tancredi e Francesco Cappello hanno denunciato ancora una volta il problema dei ritardi accumulati nelle procedure del concorso straordinario per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche nella regione Sicilia. Quest’ultima è infatti una delle regioni italiane nelle quali non è stato ancora portato a termine il lungo iter concorsuale. «Da oltre tre anni – hanno Tancredi un comunicato – è caos in Sicilia, più di 500 farmacisti attendono si proceda all’assegnazione di 222 nuove farmacie. Rispetto alle sedi individuate, non si ha contezza dello stato dell’arte. Sembra che la Sicilia aspetti Palermo: alcune delle sedi, infatti, sono state impugnate al Tar rendendole di fatto non disponibili». Il parlamentare ha ricordato che «il “concorsone”, atteso da anni, avrebbe dovuto concludersi nel lontano 2013, ma ancora oggi i vincitori non riescono a intravedere la fine di questa tortuosa e intricata vicenda». I due deputati ricordano come a rallentare le procedure del concorso straordinario, fino ad arrivare alla sospensione, siano stati proprio i numerosi ricorsi depositati presso i giudici amministrativi regionali di Palermo e Catania per quanto riguarda le sedi individuate dai Comuni, e da ultimo i ricorsi presso il Tar che hanno ad oggetto la graduatoria. «Per oltre mille famiglie – aggiunge Cappello – si tratta di una grande opportunità che ormai da anni viene ostacolata e rallentata al punto che i danni sono ormai incalcolabili. Esistono dei principi che molti stanno provando ad ignorare e mortificare: primo fra tutti quello del legittimo affidamento di un vincitore. Non possiamo far restare queste persone in bilico per anni». Un incontro tra i farmacisti vincitori del concorso è stato organizzato nella giornata di domenica 30 ottobre presso l’Hotel San Michele di Caltanissetta.

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