fatturazione-elettronica-farmaciaSono state pubblicate le regole che è necessario seguire per conferire le deleghe agli intermediari per l’utilizzo dei servizi legati alla fatturazione elettronica. A renderlo noto è l’Agenzia delle Entrate, il cui direttore Ernesto Maria Ruffini ha pubblicato il 13 giugno 2018 un provvedimento ad hoc. Quest’ultimo, spiega la stessa agenzia, «prevede la possibilità per i contribuenti di delegare uno o più intermediari all’utilizzo di tutti i servizi connessi al processo di e-fattura. Si tratta, tra gli altri, del servizio per la consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche, di quello per la consultazione dei dati rilevanti ai fini Iva trasmessi, di quello di registrazione dell’indirizzo telematico e di quello con il quale si può effettuare la generazione del QR-code, ovvero il codice a barre che consente di acquisire in automatico le informazioni anagrafiche Iva e l’indirizzo telematico del contribuente». Nel provvedimento è stato inoltre specificato che «in alternativa, è possibile delegare separatamente uno o più intermediari al solo servizio di registrazione dell’indirizzo telematico o a quello di consultazione delle fatture elettroniche. Quanto invece al QR-code, potrà essere generato anche all’interno del cassetto fiscale». Su quest’ultimo punto, in particolare, è stato evidenziato che «vista l’importanza che andrà a rivestire il nuovo servizio di generazione del codice a barre bidimensionale per l’acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche IVA e del relativo “indirizzo telematico” scelto da un soggetto titolare di partita IVA per la ricezione dei file contenenti le fatture elettroniche emesse dai suoi cedenti/prestatori, tale QR-Code potrà essere generato anche da un intermediario in possesso di una qualsiasi delle deleghe all’utilizzo dei servizi “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”, “Registrazione dell’indirizzo telematico”, “Consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA”, “Cassetto fiscale delegato”».
In termini operativi, il documento precisa poi che la delega agli intermediari abilitati può essere conferita «dal cedente/prestatore o dal cessionario/committente, direttamente attraverso le funzionalità rese disponibili, all’interno della propria area riservata, agli utenti Entratel/Fisconline, ovvero presentando l’apposito modulo di delega/revoca presso un qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate». Inoltre, «indipendentemente dalla modalità di conferimento, l’elenco delle deleghe conferite può essere consultato, da ciascun soggetto delegante, attraverso le apposite funzionalità rese disponibili all’interno della propria area riservata». Per revocare la delega – la cui durata può essere fissata per un massimo di quattro anni – le modalità non cambiano.

© Riproduzione riservata