Maurizio Rezzesi, responsabile della Business Unit Farmacie di Banca IFIS Pharma, illustra quali sono gli strumenti a disposizione per l'istituto in favore dei farmacisti dei titolari di farmacia.

banca ifis pharmaIl 2016 si è rivelato un anno piuttosto stabile per il settore farmaceutico italiano, ma il 2017 prospetta interessanti prospettive di crescita, grazie anche ad importanti novità come il DDL Concorrenza e alla stesura delle graduatorie del Concorso Straordinario del Governo Monti. Ne abbiamo parlato con Maurizio Rezzesi, Responsabile della Business Unit Farmacie di Banca IFIS Pharma, l’area di Banca IFIS dedicata al supporto finanziario delle farmacie italiane.

Quali risultati ha registrato il comparto Farmacie in Italia nel 2016 e quali sono le previsioni per il 2017?
Il 2016 è stato un anno caratterizzato da una sostanziale stabilità rispetto a quanto realizzato nel 2015. Complessivamente, infatti, il fatturato ha realizzato un trend del -0,3%, in linea con l’andamento dei volumi totali di vendita (-0,5%). Questo risultato deriva dagli opposti andamenti dell’ambito etico (farmaci) e di quello commerciale, cioè tutto ciò che viene venduto in farmacia senza obbligo di ricetta. Il farmaco su prescrizione ha perso nei dodici mesi il -1,3% a valori ed è rimasto sostanzialmente stabile a volumi (-0,3%), mentre, all’opposto, i prodotti dalla connotazione maggiormente commerciale sono cresciuti del’1,2% a valore registrando contemporaneamente un -0,8% a volumi (Dati New Line). Per il 2017 le previsioni sono di un sostanziale mantenimento dei dati espressi nel 2016, con buone aspettative nell’ambito commerciale.

Quali sono le novità previste per il settore nel 2017?
Nel 2017 dovrebbe venire approvato in via definitiva il “DDL Concorrenza”, il quale comprenderà l’apertura al capitale privato nelle farmacie. Sono inoltre in via di definizione, per ogni regione, le graduatorie “Concorso Straordinario” indetto dal governo Monti, che porterà all’apertura di circa 1.500 nuove farmacie su tutto il territorio nazionale.

Quali strumenti la BU Farmacie di Banca IFIS Pharma mette a disposizione delle farmacie italiane?
Banca IFIS Pharma, con la BU Farmacie, offre ai farmacisti la possibilità, attraverso lo strumento del finanziamento a medio-lungo termine, di diminuire i tempi di dilazione per il pagamento delle forniture di medicinali. Questo permette al titolare di farmacia di ottenere migliori condizioni economiche di acquisto, a vantaggio della marginalità della farmacia. Alle farmacie di nuova istituzione il finanziamento a medio-lungo termine consente invece di finanziare spese come quelle legate all’allestimento del nuovo punto vendita; infine offriamo a tutti i farmacisti, sia in abbinamento ai prodotti sopra descritti sia come singola opportunità, la possibilità di anticipare le DCR, in modo da azzerare i tempi di pagamento delle ASL e poter meglio gestire il cash-flow della propria farmacia.

Banca IFIS Pharma è presente anche ai principali eventi di settore: per il secondo anno consecutivo la BU Farmacie sarà infatti a Cosmofarma, l’evento leader in Italia per il mondo farmaceutico. I professionisti di Banca IFIS Pharma saranno al Padiglione 26, Stand B74: a disposizione dei farmacisti per illustrare tutti i servizi disponibili e dispensare consigli sulla soluzione più adatta alle esigenze della farmacia.

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