antitetanica striscia la notizia«Le importazioni in deroga hanno avuto problemi di certificazioni. L’Aifa per evitare un allungamento dei tempi è intervenuta per sbloccarle. In questo modo nelle prossime settimane la situazione dovrebbe normalizzarsi». È con queste parole che Domenico Di Giorgio, dell’area ispezioni e certificazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco ha spiegato in che modo si sta cercando di intervenire per affrontare la questione della carenza di vaccini e immunoglobuline contro il tetano negli ospedali e nelle farmacie. Parlando all’Ansa, il dirigente ha fatto sapere che «le strutture in difficoltà possono chiedere all’Aifa aiuto per velocizzare le procedure e reperire il prodotto». La questione è particolarmente problematica: la stessa agenzia di stampa spiega che «nelle farmacie aperte al pubblico sia l’antitetanica che antidifterica e antitetanica assieme sono completamente esaurite». Nello scorso mese di settembre, come riferito da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, il presidente dell’Ordine dei farmacisti locale di Mantova, Marco Cavarocchi, aveva denunciato il caso di una donna che non era riuscita a trovare il richiamo del vaccino contro il tetano nonostante averlo cercato in numerose farmacie. «Si tratta di una carenza che è gravissima e riguarda tutto il territorio nazionale», aveva affermato il dirigente.
Anche il programma di Canale 5 Striscia la notizia ha affrontato la questione. Nella puntata andata in onda nella serata di lunedì 6 novembre, è stato trasmesso un servizio girato nella città di Napoli. Nel video, un attore del telegiornale satirico si reca all’interno di alcune farmacie chiedendo se fosse disponibile l’antitetanica: «No, purtroppo quella manca da mesi e mesi», risponde una prima professionista dietro al banco. «Non ce la stanno proprio mandando, è inutile che provi anche altrove», le fa eco una collega di un’altra farmacia. «Non viene prodotta e non sappiamo perché», aggiunge una terza farmacista. Un altro spiega di aver depositato anche una denuncia alla procura della Repubblica: «L’ho fatto nel mese di giugno. Sono venuti i carabinieri del Nas ai quali ho mostrato le note degli ordini. La denuncia è arrivata al ministero della Salute, e una settimana dopo mi hanno chiamato dall’Aifa, dicendomi che a loro non risulta che nella mia zona manchi il prodotto. Eppure non lo abbiamo da mesi». L’attore di Striscia la notizia prova quindi a rivolgersi ad un ospedale, dove un medico spiega: «L’antitetanica non esiste in tutta la Campania, non è reperibile in alcun ospedale». Ma la conferma del fatto che si tratta di un’emergenza nazionale arriva da Roma e Milano: anche qui nelle farmacie risulta impossibile reperire il prodotto. «La risposta che ci è stata data da Federfarma sulla questione è scioccante», prosegue la trasmissione, che mostra una persona filmata con una telecamera nascosta, che dichiara: «Il problema è che le case farmaceutiche preferiscono vendere all’estero piuttosto che in Italia». Nella giornata di martedì 7 novembre è arrivata la replica di Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli, che ha giudicato il servizio «tanto inutile quanto cinico». «Un soggetto ignoto, munito di telecamera nascosta, si è presentato presso gli uffici dell’associazione, in mia assenza, sostenendo che fosse compito di Federfarma procacciare il prodotto. I nostri collaboratori, per ingenua ospitalità, hanno provato a spiegare ruoli e funzioni della nostra associazione. Il servizio, sgradevole, inopportuno ed inutilmente strumentale, ha ferito la nostra immagine tanto che ho conferito mandato ai nostri legali di valutare l’accaduto dai punti di vista civile e penale». Nel merito del problema, Di Iorio ha spiegato che esso «resta serio, tanto da aver indotto l’Aifa, nella serata di ieri, avvertita dell’imminente servizio, ad autorizzare l’importazione in deroga dall’estero dell’immunoglobulina. Se questo sarà il risultato concreto, ben vengano le inchieste grottesche».

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