altroconsumoSi terrà nella serata di venerdì 9 marzo 2018, a partire dalle ore 20, un corso di formazione rivolto ai professionisti sanitari ed organizzato dall’associazione di consumatori Altroconsumo. Il titolo dell’evento è “Ansiolitici, statine, inibitori di pompa: sono sempre necessari? Fare di più non significa fare meglio”. L’evento – che si può frequentare a titolo gratuito e si terrà presso il Palazzo Calepini, nella Sala Fondazione Caritro sita in via Calepina n. 1 a Trento – è stato organizzato avvalendosi della collaborazione di Slow Medicine, Farmacologico.it, Saluteducazione e Fidapa (sezione di Trento). Il corso sarà tenuto da Marco Bobbio, medico e scrittore, e da Mauro Miselli, farmacista e farmacologo, con la moderazione di Sergio Cattani, farmacista e fondatore di Farmacologico.it. «Focus dell’evento formativo – spiegano gli organizzatori – sarà il cosiddetto fenomeno della cascata terapeutica, che aprirà una riflessione sul fare di più, che spesso non significa fare meglio». Chi fosse interessato a seguire l’iniziativa dovrà iscriversi entro il 5 marzo, inviando una mail all’indirizzo info@ordinefarmacistitrento.it, oppure chiamando il numero di telefono 0461 825094. Altroconsumo ha fatto anche sapere che si sta provvedendo a chiedere l’accreditamento al fine di far valere la partecipazione come formazione ECM. Come riportato da FarmaciaVirtuale.it, Altroconsumo è stata particolarmente attenta al mondo delle farmacie negli ultimi anni, schierandosi in modo deciso a favore delle liberalizzazioni, a partire da quelle volute dall’allora ministro Pier Luigi Bersani. «Nel canale ipermercato – ha avuto modo di spiegare l’associazione di consumatori – in media i prezzi dei farmaci di fascia C sono diminuiti rispetto al 2006, tendenza che si intravede anche in farmacia, dove i farmaci hanno avuto un aumento medio contenuto: +10,9% in 10 anni, contro a un tasso di inflazione generale, nello stesso periodo, del 16%». Il che ha fatto concludere che «la liberalizzazione ha fatto bene al mercato, ma bisogna fare di più. Liberalizzare anche i farmaci in fascia C con ricetta: quelli pagati direttamente dal cittadino».

© Riproduzione riservata