agifar-umbria-consiglio-direttivoGiovedì 18 gennaio 2018 si è tenuta l’assemblea elettiva volta al rinnovo del Consiglio Direttivo A.Gi.Far. Umbria che rimarrà in carica per il prossimo triennio 2018-2020 e dei relativi Collegi de Probiviri e Sindacali. A seguito di un breve ma intenso e costruttivo dibattito elettorale tra i candidati, si è proceduto alle operazioni di voto e di scrutinio presiedute dal presidente uscente Filiberto Orlacchio e dal Vicepresidente uscente Andrea Cenci. Nella stessa seduta il neoeletto Consiglio ha designato come nuovo presidente Pietro Bruno, 34 anni, già consigliere A.Gi.Far. nello scorso mandato, farmacista territoriale di origini calabresi, umbro di adozione. Le cariche di vicepresidenti sono state assegnate a Riccardo Mencaglia e Nazareno Pacifico, il segretario Elisa Casciari e il tesoriere Alessia Adamo. Tra i consiglieri invece Chiara Barboni, Andrea Susta, Arianna Brando, Paolo Nistori e Francesca Pagnotta. Le nomine per il Collegio dei Probiviri sono andate a Alfred Polici, Giulia Alunni e Vincenza Decina, al Collegio Sindacale, invece ,Ramon Rustici, Elena Biancucci e Andrea Cenci. Il gruppo appare da subito motivato nell’intraprendere attività  e progetti innovativi, forti di una florida eredità in contenuti ed esperienze lasciati dal consiglio uscente. Il neo presidente Pietro Bruno ritiene essenziale guardare a questa futura esperienza in Agifar, come un viaggio di un team, motivato e pronto a lavorare sodo su un programma ambizioso, stimolante e originale, che sia in grado, non solo di contaminare le nuove generazioni con la passione che contraddistingue la professione del farmacista, ma altresì di risvegliare l’istinto, che silente vive, in coloro che il tempo ha immunizzato. Risulterà fondamentale, ricalcare e suggellare la presenza di Agifar come tramite tra l’università e il mondo del lavoro, intensificare la rete di dialogo, già esistente, con enti, istituzioni, associazioni universitarie e di categoria,analizzare i cambiamenti radicali che riguarderanno la professione e la formazione universitaria, anticipandone gli esiti, promuovere l’aggiornamento e la formazione professionale, non solo per ampliare il bagaglio di conoscenze,ma altresì per maturare nuove e imprescindibili competenze. Formazione, comunicazione e condivisione  saranno requisiti e strumenti fondamentali per costruire questo ponte di idee, attraverso iniziative, attività e progetti destinati alla categoria e alla comunità “In Agifar”, articola Pietro, “stiamo crescendo idealmente, realizzando l’auspicio che sovente ricorre, ovvero quello di una categoria unità, forte, preparata, innovatrice, spiegando le vele verso un futuro che ci renda più protagonisti e meno spettatori, che preservi i valori e l’essenza della nostra  professione”.

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