Il 6 giugno 2018 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale del 17 maggio 2018 che contiene l’aggiornamento e la revisione di alcuni testi della XII edizione della Farmacopea ufficiale della Repubblica italiana. La notizia – riferisce Federfarma – ha suscitato nella categoria dei farmacisti alcuni dubbi, e per questo l’associazione dei titolari di farmacia ha fornito un chiarimento, in particolare, per quanto riguarda una nota presente nella tabella 4.
Essa indica infatti che «sono altresì esentati dalla vendita dietro presentazione di ricetta medica i preparati officinali allestiti in farmacia che contengano una quantità per dose e per confezione di principio attivo uguale o inferiore a quella del medicinale industriale esentato in sede di AIC, ad eccezione di quelli che sono soggetti alla legge del 14 dicembre 2000, n. 376 (legge contro il doping) e successive modificazioni». Sul punto Federfarma spiega che «la possibilità di prescindere da una ricetta agevola l’allestimento, oltreché la dispensazione, di preparazioni in multiplo di tutti quei medicinali a base di principi attivi attualmente presenti nei farmaci OTC e SOP, purché non rientranti nella lista il cui uso è doping. Tale possibilità presuppone, comunque, necessariamente che in una Farmacopea di un Paese UE esista una Monografia della preparazione di cui trattasi».
In altre parole, «per procedere all’allestimento dei suddetti medicinali in questione deve essere presente la relativa formula all’interno di una delle Farmacopee dei Paesi membri dell’Unione europea, mentre per esitarli senza ricetta è necessario che il dosaggio sia uguale o inferiore al farmaco corrispondente in commercio dispensabile senza ricetta (OTC o SOP)». Come riferito ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, l’aggiornamento della Farmacopea Ufficiale è stato accolto con soddisfazione dal presidente della Fofi, Andrea Mandelli e dal presidente di Fedefarma, Marco Cossolo.

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