distributori automatici farmaciaL’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet – nella sezione delle Frequently Asked Questions (FAQ) reperibile a questo indirizzo – una serie di informazioni riguardanti i distributori automatici. Si tratta dunque di istruzioni utili per tutte le farmacie che sono dotate di tali sistemi. Viene ricordato innanzitutto che «tutte le vending machine (sia con porta di comunicazione che prive della porta) devono essere censite, sebbene debbano esserlo con tempi diversi: quelle dotate di porta di comunicazione a partire dal 30 luglio 2016; quelle prive della porta di comunicazione dal 1 settembre 2017». Le scadenze per la trasmissione telematica dei corrispettivi sono inoltre state fissate, «per gli apparecchi con porta di comunicazione: obbligo di invio dal 1 aprile 2017; senza porta di comunicazione, dal 1 gennaio 2018. La trasmissione dei dati giornalieri può avvenire con frequenza variabile, ma non più tardi del trentesimo giorno successivo alla precedente rilevazione. A partire dalle trasmissioni successive al 30 giungo 2017, il termine ultimo passa da 30 a 60 giorni». Quindi l’Agenzia delle Entrate specifica quali siano le differenze – sia operative che di tipologia di figura – tra i ruoli di esercente, gestore e produttore, e spiega come fare per capire se il proprio apparecchio rientri o meno nella definizione di “distributore automatico” (e quindi sia soggetto all’obbligo di trasmettere i dati del venduto). Seguono alcune informazioni in merito alle caratteristiche hardware dei dispositivi (porta di comunicazione, sistema master, ecc.). Viene poi ricordato che la stessa agenzia ha indicato «le regole tecniche e gli strumenti per la trasmissione dei dati» dei corrispettivi giornalieri derivanti dall’utilizzo di distributori automatici che non dispongono di porte di comunicazione. Ancora, vengono fornite informazioni su come ottenere le coordinate di geolocalizzazione di un distributore automatico e come aggiornare tali dati nel caso di un dispositivo che sia già stato censito, e che vada ubicato in una postazione diversa. Ma anche su come comportarsi in caso di messaggi di errore al momento della trasmissione dei dati sui corrispettivi, con particolare riferimento all’esito di scarto per errore “00210 – Matricola del dispositivo DA non valida o non appartenente al gestore”.

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